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Rivista: Controspazio N° 113
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gennaio febbraio, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Il 'margine' urbano, quella sottile linea di confine, ideale e reale che storicamente ha rappresentato il punto di trapasso tra la città e il territorio, la 'soglia' oltre la quale la natura poteva ritrovare il suo libero sviluppo, si è da tempo drammaticamente dissolto. Al suo posto è andato sempre più prendendo consistenza un incontrollato e incontenibile processo di 'diffusione' urbana senza fo... segue >> |
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Rivista: Rassegna di architettura e urbanistica N° 115/116
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gennaio agosto, 2005
Autore: Michele Costanzo |
L'esigenza da parte dei giovani architetti 'razionalisti' italiani nel periodo tra le due guerre, di individuare "un nuovo ruolo" e un "nuovo linguaggio", come corrispettivo degli obiettivi forti che la società di quegli anni intendeva perseguire, pur manifestando esiti in sé non chiaramente definiti risultava, tuttavia, estremamente ricca di fermenti intellettuali. «E' molto difficile dire che co... segue >> |
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Rivista: Metamorfosi N° 52
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gennaio febbraio, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Il tema del museo è particolarmente vicino alla ricerca di Bernard Tschumi e quindi da lui fortemente sentito in termini d’impegno ideativo; in quanto si tratta di una struttura naturalmente predisposta a favorire quello sviluppo del rapporto tra spazio ed evento che egli costantemente ricerca in ogni suo progetto.
Nel museo la reciproca interazione tra spazio ed evento ha modo di dare vita ad u... segue >> |
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Rivista: Metamorfosi N° 52
di
gennaio febbraio, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Il progetto per il Metropolitan Museum di Seul (2000-2002), realizzato da un gruppo di architetti romano di cui fanno parte Gianni Bulian, Amedeo Schiattarella e Corrado Terzi, prende le mosse dalla richiesta, da parte dell’Amministrazione della megalopoli coreana, di un intervento di ristrutturazione all’interno del primo piano dell’edificio esistente, il Seul Historical Museum, realizzato negli... segue >> |
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Rivista: L'architettura.Cronache e storia N° 592
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febbraio, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Uno dei tratti distintivi che caratterizza la ricerca progettuale dello Studio olandese Claus en Kaan è dato dal filo analogico che attraversa le loro opere: rappresentato dal loro apparire come entità volumetriche, piuttosto che come immagini. In questo modo, il loro obiettivo primario sembra essere quello di anteporre, in ogni progetto, la percezione della totalità dell'oggetto architettonico, r... segue >> |
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Rivista: L'architettura.Cronache e storia N° 593
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marzo, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Elfostudio è una interessante e problematica opera realizzata da una coppia di giovani architetti, Stefano Pigazzani e Romolo Stanco.
Colleghi di università al Politecnico di Milano, conseguita la laurea nel 1998, decidono aprire lo studio insieme. Il comune obiettivo, che darà una precisa impronta alla loro attività, è quello di superare lo scollamento tra "idea e progetto concreto" che essi ri... segue >> |
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Rivista: Metamorfosi N° 53
di
marzo aprile, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Tra le molteplici trasformazioni della società contemporanea che si debbono registrare come conseguenza, più o meno diretta, della globalizzazione è l'avvenuta erosione dei nuclei fondativi dello status culturale del "moderno", che ha investito i territori dell'arte, dell'architettura, del disegno industriale, e del pensiero critico.
La ragione di tale modificazione dell'assetto ideale e concreto... segue >> |
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Rivista: Metamorfosi N° 53
di
marzo aprile, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Uno dei principali obiettivi attorno a cui si sviluppa e prende forma la ricerca progettuale di IaN+ (Carmelo Baglivo, Luca Galofaro, Stefania Manna) è quello di una nuova definizione del concetto di territorio, inteso come tramite spaziale, nucleo relazionale, oggettivo e teorico, tra il paesaggio e chi lo abita. Tra i suoi interessi primari sta, dunque, quello di risvegliare attraverso il proge... segue >> |
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Rivista: Parametro N° 258/259
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luglio ottobre, 2005
Autore: Michele Costanzo |
La mostra "Snake Space" di Nio Architecten, a cura di Marco Brizzi, inaugurata il 6 giugno al SESV di Firenze, è un importante evento che testimonia, a un tempo, l'estrema vivacità della ricerca architettonica olandese, e la vitalità dell'ambiente culturale fiorentino, particolarmente attento nel seguire gli sviluppi, in senso teorico/costruttivo, della produzione architettonica in campo nazional... segue >> |
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Rivista: Metamorfosi N° 55
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luglio agosto, 2005
Autore: Michele Costanzo |
L'area riservata al nuovo teatro di Gent, si trova in un settore urbano centrale in via di trasformazione, lungo il fiume Schelde. Si tratta di un teatro multifunzionale per 1800 persone destinato alla musica e alla danza. La proposta di Claus en Kaan, singolare rispetto al linguaggio comunemente usato dai due architetti olandesi, ed estremamente stimolante, nasce dalla sollecitazione di un conco... segue >> |
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Rivista: L'architettura.Cronache e storia N° 597-8-9
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luglio agosto settembre, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Il nuovo caffè-ristorante "Momart" in viale XXI Aprile a Roma, progettato da Simone Cappellanti, si inserisce in uno spazio su tre piani, in precedenza occupato da una rivendita di automobili, che si affaccia su un giardinetto. L'organizzazione interna composta di un piano interrato, uno a quota strada ed uno soppalcato non ? stata sostanzialmente modificata, ma attraverso un attento gioco di "tra... segue >> |
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Rivista: Metamorfosi N° 56
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settembre ottobre, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Il nuovo lungomare di Gallipoli, realizzato da Rosario Gigli tra il 1997 e il 2001, è una prima tranche, lunga poco meno di un chilometro, rispetto ad un progetto che dovrebbe investire un tratto assai più lungo della costa.
L'opera fa parte di una serie d'iniziative di riassetto urbano ed edilizio che alla fine degli anni Novanta l'Amministrazione comunale (nella figura del sindaco Flavio Fasan... segue >> |
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Rivista: Metamorfosi N° 56
di
settembre ottobre, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Uno dei principi basilari della brandiana Teoria del restauro ? che l'intervento di risarcimento di un'opera d'arte deve mirare al ristabilimento della sua unità potenziale "[...] purchè ciò sia possibile senza commettere un falso artistico o un falso storico, e senza cancellare ogni traccia del passaggio dell'opera nel tempo". E questo, perchè, durante il corso della sua esistenza, l'opera crista... segue >> |
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Rivista: L'Arca N° 208
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novembre, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Il progetto di Moshe Safdie per lo Yad Vashem Holocaust History Museum a Gerusalemme (2000-2005), si presenta come un intervento per certi versi atipico rispetto al carattere risoluto e forte che ha sempre avuto la sua architettura.
Il tema della densità e dell'industrializzazione edilizia sono stati fin dagli esordi della carriera, verso la fine degli anni Sessanta, i punti cardine della sua ri... segue >> |
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Rivista: L'architettura.Cronache e storia N° 57
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novembre dicembre, 2005
Autore: Michele Costanzo |
Maurice Nio apre il proprio studio all'inizio del 2000 portando con sé l'intensa esperienza teoroco/pratica -fortemente concentrata nello studio sulla forma- accumulata durante gli anni Novanta con il Gruppo Nox, di cui con Lars Spruybroeck è stato uno dei fondatori. Quello che caratterizza l'attuale indirizzo di ricerca di NIO architecten, rispetto al periodo precedente -basato sulla contaminazio... segue >> |